A seguito del precedente articolo – EMULA: LA MOTO ELETTRICA IBRIDA. Progetto della startup torinese – Francesco Spagnolo e Jonathan Duò (rispettivamente CEO e CTO) hanno accettato di rispondere ad alcune domande relative a loro progetto: Emula.
Nel caso ti fossi perso il precedente articolo, Emula è una moto equipaggiata di un motore elettrico in grado di riprodurre il comportamento di – potenzialmente – infiniti motori endotermici.

5 risposte che ti faranno capire cos’è Emula
Da chi, come, dove e quando nasce Emula?
<<Il progetto nasce nel 2018 a Torino, dall’idea di Jonathan Duò di utilizzare un motore elettrico per restituire le sensazioni di guida dei motori endotermici normalmente utilizzati fino ad oggi. Entrambi (Francesco e Jonathan) siamo appassionati di motori ed attori nel settore automotive da moltissimi anni. Così ci siamo seduti intorno ad un tavolo per rendere l’idea dimostrabile: nasce cosi Emula, un motoveicolo elettrico ad alte prestazioni presentato ad EICMA 2019.>>
Perché, da quale esigenza, nasce il progetto?
<<L’essenza del piacere di guida dei veicoli dotati di motore endotermico sono il sound, le vibrazioni e il cambio marcia. Come ben noto, invece, i veicoli elettrici sono caratterizzati da una trasmissione diretta e completa assenza di suono e vibrazioni. Il McFly si può di fatto riassumere come un’evoluzione tecnologica che rende possibile la fusione dei due mondi, unendo le emozioni di guida ineccepibile dell’endotermico ai vantaggi dell’elettrico.>>
Pensare ad una tecnologia in grado di adeguarsi alle esigenze del futuro ma che possa continuare a restituire emozioni è la vision del progetto innovativo
Francesco Spagnolo , CEO
Qual è la vera innovazione brevettata da Emula?
<<La tecnologia brevettata McFly è stata inventata come risposta alla richiesta degli utenti motociclisti, che vogliono vivere un esperienza in sella alla propria moto e non solo utilizzarla come mezzo di trasporto. Difatti, mentre si è alla guida si può interagire in tempo reale e scegliere tra una vasta gamma di opzioni. Tra le quali modificare la potenza massima, la rapportatura delle marce, l’erogazione, il freno motore, la velocità massima e persino i suoni e le vibrazioni.
L’utente può selezionare uno dei tanti motori disponibili e quindi guidare un veicolo con le caratteristiche di un motore completamente diverso in ogni momento. In alternativa, è possibile disattivare la modalità ?dinamica? e utilizzare il proprio veicolo in pura modalità elettrica.>>

<<La tecnologia apre strade tecnicamente impossibili su un motore tradizionale, come la trasmissione semiautomatica con riconoscimento di guida sportiva oppure la possibilità di disattivare il sound all’esterno e tenerlo solo nel casco. Sono stati studiati tutti i particolari, ad esempio sbagliando a rilasciare la frizione il motore si spegne, oppure, rilasciando il gas a motore “caldo” si sentiranno gli scoppiettii dello scarico racing.>>
L’emulazione dei motori del passato è un punto di partenza, una strategia per mostrare al mercato la potenzialità tecnologica. I costruttori potranno mantenere la loro anima, il loro cuore, creando una nuova e personale esperienza di guida con il sound del futuro disegnando le prestazioni partendo da un foglio bianco.
Francesco Spagnolo , CEO
Come avviene l’acquisizione dati?
<<Emula attualmente dispone di tre modelli di motori (vedi i dettagli nel precedente articolo). Per l’acquisizione dei dati è stato utlizzato un mix di tecnologie automotive e gaming, rilevati sia a banco che su strada.
La qualità e quantità dei dati acquisiti ha permesso ai nostri algoritmi brevettati di trasformare le informazioni in immersive sensazioni. Ad esempio, su Emula si possono distinguere i suoni di aspirazione, del motore e del cambio nella parte anteriore e i tipici dello scarico nella zona posteriore. Anche le vibrazioni sono gestite su più canali restituendo feedback precisi ed in tempo reale.>>

<<La base dei dati acquisiti può esser modellata con tecniche di sintesi e dar vita al motore del futuro: un motore che si ispira al passato ma che si veste di nuovi timbri, personalità e colori. E’ così nata la nostra visone, il motore E-stroke: un motore con la rabbia in basso di un bicilindrico, l’allungo di un 4 cilindri giapponese e sette marce a 25.000 rpm con un suono mai sentito prima.>> Ma questo ve lo racconteremo nel prossimo articolo!
Quanto conta l’aspetto Green?
<<La riduzione delle emissioni è l’obiettivo principale, ma da motociclisti vogliamo continuare a vivere le emozioni che si provano guidando un motore termico. Ci sono due vettori: l’essere biker e essere green: la risultante è McFly. Una tecnologia in grado di far sorridere sia l’ambiente che il biker.>>
Conclusioni
Entrambi mi hanno trasmesso una grande passione per le due ruote. Emula è un prototipo unico, costruito per dimostrare l’efficacia del progetto McFly. Speriamo di vedere presto i modelli elettrici delle varie case motoristiche equipaggiate con questa eccellenza Made in Italy.
Fonte immagini: 2electron