L’interessante report prodotto dall’ETSC – European Transport Safety Council, evidenzia un basso calo della mortalità stradale, nonché premia l’Estonia per l’efficacia delle sue azioni. Ma facciamo un passo indietro: l’Italia è riuscita a diminuire la mortalità delle strade negli ultimi anni?

Gli obiettivi dell’Unione Europea
Risale al 2001 l’introduzione delle processo che fissò il primo obiettivo per la riduzione della mortalità a livello europeo. Poi rinnovato nel 2010, con l’obbiettivo di raggiungere una riduzione della mortalità del 50% entro il 2020.
Il report del 2020
In primo luogo, bisogna precisare, che il report del 2020 è basato sui dati ricevuti dai paesi europei EU27, Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Israele e Serbia.
Tuttavia, nel 2019 le morti sono calate solamente del 3%. Difatti, sono solo 16 i paesi che registrano una decrescita delle vittime, 4 rimangono in stagnazione, ma addirittura 12 peggiorano rispetto all’anno precedente. Gli stati più efficaci sono stati il Lussemburgo, la Svezia e L’Estonia. Al contrario, le peggiori sono Israele, Danimarca e Slovenia.

UE riuscirà a raggiunge ridurre la mortalità entro il 2020?
Nonostante, i buoni risultati ottenuti durante i primi anni, la tendenza positiva è diminuita dal 2013 in poi. Difatti, negli ultimi sette anni le media dell’EU27 è riuscita a ottenere un miglioramento del solo 7%.
Per raggiungere l’obiettivo 2020, durante quest’ultimo anno dovremmo diminuire il numero di vittime del 25%. Visto la situazione straordinaria del Covid-19, che ha limitato la circolazione dei mezzi di trasporto, l’obiettivo potrebbe essere raggiunto.
Nazione | Vittime |
Spagna | 1724 |
Romania | 1864 |
Regno unito | 1926 |
Polonia | 2909 |
Germania | 3059 |
Italia | 3130 |
Francia | 3244 |

I risultati ottenuti
Ad ogni modo, anche grazie a questa iniziativa, l’Unione Europea è riuscita a sensibilizzare i paesi in merito a questo problema. Così che, nel Periodo 2011 – 2019, sono state evitate più di 40.000 vittime stradali.

L’Italia è riuscita a diminuire la mortalità?
Prima di tutto bisogna precisare che nel 2001 l’Italia registrava 7.096 vittime per le strade. E che i primi anni dall’attuazione di nuovi regolamenti e attenzione per la sicurezza stradale hanno prodotto ottimi risultati. In tal modo, dopo soli 12 anni la quantità delle vittime è diminuita del 50%. Per poi intraprendere un periodo più o meno di stagnazione dal 2013 in poi.

Concludendo, rispetto a altri paesi europei. l’Italia si posiziona vicino alla media. Infatti, la nostra nazione ha diminuito del 55,9% le vittime stradali.
In ogni modo, sono i paesi baltici che hanno ottenuto i risultati migliori. Tra cui l’Estonia, che ha ricevuto il premio “The 2020 road safety pin award” dal ETSC.

Comunque è proprio grazie alla produzione di questi report che è possibile farsi un’idea della situazione italiana nel contesto europeo. Nel caso te lo fossi perso, ti ripropongo l’analisi relativa alla MOBILITÀ ELETTRICA: i progressi registrati in UE.
Fonti utilizzate:
- Immagine copertina: Foto di Marcel Langthim da Pixabay
- Fonte dati: ETSC – European Transport Safety Council – 14th Annual Road Safety Performance Index (PIN) Report